Nella Bibbia possiamo trovare molte prove che ne dimostrano l’ispirazione Divina.
Tra le tante abbiamo la genealogia da Abramo a Noè, nel quinto capitolo del Libro della Genesi.
D’istinto saltiamo o leggiamo sommariamente i passaggi in cui vengono elencati nomi o numeri, come per l’appunto in questa genealogia, ma la Bibbia stessa promette che, allo studente diligente, verranno rivelati tesori nascosti.
Partiamo dal presupposto che anticamente i nomi che venivano dati ai figli, erano determinati perlopiù da eventi prossimi alla nascita.
Nello studio che segue, andremo ad associare al nome italianizzato, il suo significato in lingua Ebraica.
Al giorno d’oggi abbiamo molti strumenti a disposizione per farlo, per cui il compito è abbastanza semplice: senza andare in libreria, è sufficiente andare al sito web http://www.blueletterbible.org/ per consultare il testo originale in Ebraico e il Dizionario delle concordanze bibliche di Strong.
Purtroppo non ci sono edizioni di questo libro in Italiano, per cui l’ultimo passo consiste nella la traduzione dall’Inglese all’Italiano.
Andiamo ora a esaminare il significato in italiano, dei dieci nomi che compongono la genealogia da Abramo a Noè:
Adamo
Adamo significa uomo.
Set
Il figlio di Adamo si chiamava Set, che vuol dire designato.
Enos
Il figlio di Set fu chiamato Enos, che vuol dire mortale.
Chenan
Il figlio di Enos si chiamava Chenan, la cui radice è nido, o dimora
Maalalel
Il figlio di Chenan era Maalalel, da Mahalal che significa benedetto o lode; ed El, God.
Il nome quindi significa Lode di Dio.
Si noti come molti nomi Ebrei comprendono El, il nome di Dio, come Dan-i-el, “Dio è il mio giudice”, Immanu-el “Dio è tra di noi”, etc.
Iared
Il figlio di Maalalel, Jared, proviene dal verbo yaradh, scendere e significa scenderà
Enoc
Il nome del figlio di Iared, Enoc, significa disciplinare o insegnare.
Enoc è il settimo da Adamo e il primo di quattro generazioni di predicatori. Di fatto, la prima profezia registrata nelle Scritture venne da Enoc, sebbene sia citata nel Libro di Giuda nel Nuovo Testamento.
“Ecco, il Signore è venuto con le sue sante miriadi per giudicare tutti; per convincere tutti gli empi di tutte le opere di empietà da loro commesse e di tutti gli insulti che gli empi peccatori hanno pronunciati contro di lui”.
(Giuda 1:14-15)
Metusela
Enoc era il padre di Metusela, o Matusalemme, il cui nome proviene da muth, una radice che significa “morte”; e da shalach, che vuol dire “portare”, o “mandare avanti”. Il nome Metusela quindi vuol dire “la sua morte porterà “
Lamec
Matusalemme diede a suo figlio il nome Lamec, che vuole dire senza speranza.
Noè
Lamec chiamo’ suo figlio Noè, il cui nome vuol dire riposo.
Unendo tutti i nomi nella stessa lista abbiamo:
| Ebraico | Italiano |
| Adamo | Uomo |
| Set | Designato |
| Enos | Mortale |
| Chenan | Dimora |
| Maalalel | Lode di DIO |
| Iared | Scenderà |
| Enoc | Insegnando |
| Metusela | La sua morte porterà |
| Lamec | ai senza speranza |
| Noe | Riposo, conforto. |
Infine, trascrivendo solo la sequenza dei significati dei nomi:
L’ uomo è designato mortale dimora, la Lode di Dio scenderà insegnando, la sua morte porterà riposo ai senza speranza
Abbiamo così il Vangelo celato all’interno di quella che in apparenza sembra semplicemente una lista di nomi. Basterebbe questo per dimostrare che la Bibbia non è una invenzione di uomini (vi immaginate un gruppo di rabbini che cospira per nascondere il Vangelo di Cristo in una genealogia all’interno della loro Torah?), ma il Signore Dio ha inserito nelle Sacre Scritture innumerevoli altre prove, a sigillarne la Sua paternità.