Nel 1854 Pio IX, con la bolla “Ineffabilis Deus” , promulga il dogma dell’”Immacolata Concezione”, con la quale sostiene ex-cathedra, che “la beatissima Vergine Maria, nel primo istante della sua concezione, per una grazia ed un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale” ovvero che Maria, la madre di Cristo, sarebbe nata senza peccato.
Se diamo credito solo ed esclusivamente sulle Sacre Scritture, anziché su supposizioni gonfiate nel corso dei secoli da individui che si basavano sulle loro impressioni, vedremo che ci sono due motivi principali per cui il dogma dell’Immacolata Concezione e’ totalmente privo di fondamenta.
Il primo e’ che, l’unico modo con cui e’ possibile rompere la catena del peccato, può avvenire solo attraverso la totale assenza dell’intervento maschile nella concezione; ed e’ lo Spirito Santo l’unica entità in grado di farlo.
La sola ed unica occasione in cui ciò e’ registrato nelle Scritture, e’ quando Maria concepisce il Gesù Cristo, per opera dello Spirito di Dio (Luca 1:35).
Non avendo elementi nella Bibbia, che attestino una nascita di Maria attraverso lo Spirito Santo, ogni supposizione che la madre di Cristo sia nata senza peccato e non abbia mai peccato, e’ priva di ogni riscontro, quindi infondata.
Il secondo e’ che, sempre secondo le Sacre Scritture, tutti hanno peccato (Romani 3:23) eccetto uno: Gesù Cristo (2 Corinzi 5:21, Ebrei 4:15).
Questo nega ogni possibilità che Maria fosse nata senza peccato e , come ogni altro uomo o donna, ad esclusione di Gesù Cristo, che voglia trovare la salvezza, l’unico modo e’ attraverso la seconda nascita (Vangelo secondo Giovanni 1:13).
Ciò significa che anche Maria, pure essendo eletta da Dio per portare in grembo e poi partorire il Redentore, pure essendo legata da un vincolo parentale al Signore Gesù Cristo, ha trovato la salvezza solo nel momento in cui ha sepolto la sua vecchia identità ed e’ rinata in Cristo.
Fatto che probabilmente e’ avvenuto sicuramente dopo la crocefissione e resurrezione di Gesù (Atti 1:14), mentre le Scritture mostrano che durante il ministero di Cristo, Maria non era una sua seguace.
Il fatto che poi la Chiesa Cattolica consideri il dogma valido, sulla base dell’apparizione di Lourdes, merita uno studio a parte che presto pubblicheremo.